
Tra tutte le pedalate date nel viaggio in Toscana, uno tra i giri più belli è stato sicuramente quello che ci ha portato al castello di Sammezzano, situato sopra Leccio nel comune di Reggello...
Si dice che nell'antico castello di Sammezzano, il quale occupava l'area dove sorge ora la Villa, sostò nel 780 Carlo Magno, con la giovane moglie e il figlio, dopo aver incontrato a Roma il papa Adriano I ed aver deposto il re lognobardo Desiderio, che lo seguiva prigioniero.
Molti secoli più tardi il castello appartenne alla famiglia fiorentina dei Gualtierotti, che l'avrebbe conservato fino al 1488; passò poi tra le proprietà di Bindo Altoviti e poi tra quelle di Giovanni Jacopo de' Medici, marchese di Marignano.
Nel 1564 il Granduca Cosimo I creò la cosiddetta bandita di Sammezzano (un vasto territorio corrispondente a buona parte dell'attuale territorio del comune di Reggello, nel quale non era consentito pescare o cacciare senza permessi), che donò al figlio Ferdinando, futuro Granduca. Alla fattoria pertineva anche una selva faggiata, detta la "Comunanza di Sammezzano", situata nella zona di Macinaia, nei pressi dell'abbazia di Vallombrosa.
Nel parco si trova il più numeroso gruppo di sequoie giganti in Italia, con ben 57 esamplari adulti tutti oltre i 35 metri.
domenica 9 settembre 2007
Il castello di Sammezzano
Fonte descrizione: www.storiaecultura.it , Wikipedia IT
Pubblicato da
Thomas
alle
15:28
Postato in: Girate della domenica, Vacanze
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